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Il ritiro di Claudio Baglioni

annunciato il tour di addio da 1.000 giorni

è arrivata come il classico fulmine a ciel sereno la “bomba” mediatica di Claudio Baglioni che annuncia la decisione di ritirarsi dalle scene nel 2026, segnando il termine di una carriera lunga sessant’anni.

Dopo un lungo e fruttuoso percorso artistico, che tuttora sta proseguendo a ritmi serrati (e altrettanti sold-out) Baglioni ha scelto di dedicare gli ultimi 1.000 giorni della sua carriera a una serie di progetti musicali, culminando in una conclusione che egli definisce un “giro della vittoria”.

Baglioni, nel corso di una conferenza stampa, ha ricordato un consiglio ricevuto dal padre, Riccardo Baglioni, maresciallo dei Carabinieri, che suggeriva di lasciare la scena da vincitore.

“Mi ricordo ciò che diceva diceva mio padre: dal ring si scende quando si è vincenti – ha detto l’artista – temo il giorno della delusione, in cui si diventa un po’ delle macchiette, con le fotografie da restaurare. Non voglio arrivare a quello e ho bisogno di mettere in una cornice le cose che farò”.

Fedele a questo insegnamento, il cantautore ha espresso il desiderio di trascorrere questo periodo con un ritmo più rilassato, scherzando sul fatto che, in quanto artista solista, non potrà organizzare una reunion (ogni riferimento ad altri “addii” è puramente voluto….)

L’avvio della carriera artistica di Claudio Baglioni risale al 1964, all’età di soli tredici anni, quando partecipò a un concorso per voci emergenti, organizzato da Ottorino Valentini nella piazza San Felice da Cantalice a Centocelle (un quartiere popolare di Roma), cantando il brano “Ogni volta” di Paul Anka, un’esibizione che lo portò alla vittoria.

L’anno seguente, Baglioni consolidò il suo successo in questo stesso concorso, trionfando con “I tuoi anni più belli” di Iva Zanicchi e Gene Pitney.
il resto è storia della musica italiana…con mezzo secolo di grandi canzoni e successi evergreen che hanno accompagnato molte generazioni

Volendo riassumere solo l’ultimo decennio di una carriera così lunga (e che, ricordiamo, ancora in super-attività), vale la pena di ricordare alcuni momenti importanti:

  • Capitani Coraggiosi – 2015

Claudio Baglioni e Gianni Morandi lanciano il progetto “Capitani Coraggiosi”, ispirato all’omonimo romanzo di Kipling. Inizialmente previsto per dieci date al Foro Italico di Roma, si è poi ampliato in uno show televisivo, una tournée italiana, una trasmissione radiofonica e un album. Il progetto ha coinvolto molte personalità del mondo dello spettacolo e della musica, promuovendo l’evento anche attraverso uno show televisivo su Rai 1. Il tour si è concluso con due concerti romani trasmessi in diretta, con diversi ospiti famosi che hanno duettato con i due artisti.

Claudio Baglioni Gianni Morandi @ Wind Music Awards 2016 05

  • Al Centro – 2017

una raccolta di quattro dischi per celebrare i suoi cinquant’anni di carriera. La tournée omonima è partita da un evento di tre giorni all’Arena di Verona, per poi proseguire nei palasport e arene indoor italiane. Il tour è stato accompagnato da una suite strumentale creata da Baglioni, culminando in un DVD pubblicato su TV Sorrisi e Canzoni e un triplo album dal vivo, “Da una storia vera”, basato sul concerto dell’Arena di Verona.

  • Sanremo 2018-2019

Baglioni ricopre il ruolo di direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo, affiancato prima da Michelle Hunziker e Pierfrancesco Favino e poi da Claudio Bisio e Virginia Raffaele. Curiosamente, Baglioni non ha mai partecipato al Festival di Sanremo come concorrente, nonostante sia uno dei cantanti italiani più noti.

  • Gli anni più belli – 2020

colonna sonora dell’omonimo film di Gabriele Muccino. Originariamente pensato come singolo di lancio per un nuovo album, il progetto è stato posticipato a causa della pandemia di COVID-19. Il 4 dicembre 2020, Baglioni ha pubblicato “In questa storia che è la mia”, il suo primo album di inediti dopo sette anni.

  • Dodici Note – 2021/2022

Il tour “Dodici Note” di Baglioni, previsto inizialmente per il 2020, è stato rimandato al 2021 e poi al 2022 a causa della pandemia.

  • A tutto Cuore – 2023

annunciati i concerti “aTuttoCuore” in diverse location italiane, con la pubblicazione di un singolo inedito omonimo.

a tutto cuore - tour Claudio Baglioni 2024

Quanto sopra è solo una piccola parte del lavoro svolto da questo artista poliedrico e geniale, che ora, come detto, annuncia il ritiro dalle scene live..

L’artista ha paragonato questo momento della sua carriera a un “canto alla rovescia”, piuttosto che a un conto alla rovescia, anticipando un addio indolore al palcoscenico.

E’ quindi ovvio che i Fans di Baglioni potranno ancora ricevere novità dal suo talento musicale, infatti il cantautore ha già rivelato di avere in programma da 4 a 5 progetti di grande portata, sottolineando che il suo ritiro riguarderà principalmente le esibizioni dal vivo piuttosto che la produzione musicale.

Riguardo alla possibilità di un ultimo album, quindi, Baglioni ha lasciato aperta la porta, menzionando la presenza di migliaia di frasi musicali e brani incompiuti nei suoi appunti. Ha espresso l’idea di condensare queste idee in pochi brani selezionati, delineando così un finale che riflette la sua personale visione artistica.

Una osservazione “cattiva”…

Sarà davvero un addio alle scene?

O potrebbe essere un “colpo di teatro” davvero ben studiato anche dal punto di vista del marketing?

Nel 2026 il Claudione Nazionale avrà 75 anni…ma il suo collega nel Tour “Capitani Coraggiosi”, ovvero Gianni Morandi, che di anni ne ha compiuti 79 al momento di questo annuncio, ha appena finito un tour estivo di circa 20 date in tutta italia, oltre alle apparizioni televisive etc…quindi…chissà se anche per Baglioni il richiamo del Palco non si farà sentire anche “oltre” ….

Del resto negli ultimi anni in Italia abbiamo visto annunci simili, come Pooh e Elio e le storie tese…e sappiamo cos’è successo dopo.

E qual è il filo conduttore che lega i tour d’addio di artisti come Claudio Baglioni, i Pooh ed Elio e le Storie Tese?

La presenza della Friends & Partners (la storica agenzia che cura Baglioni e altri artisti)

Del resto, inutile negare che dal punto di vista strategico, un tour d’addio è una mossa da sempre vincente, perché rappresenta un richiamo potente per la fanbase di un artista, fungendo da catalizzatore per massimizzare il valore commerciale dell’evento.

E’ un’occasione unica, un invito a non perdere l’ultima possibilità di vedere l’artista dal vivo, una sorta di “adesso o mai più” che spesso si traduce in un rapido esaurimento dei biglietti disponibili.

Siamo cattivi? 🙂

No, solo realisti e consci del fatto che il marketing fa parte a pieno titolo dello spettacolo..anzi, spesso è proprio grazie a strategie di marketing ben studiate possiamo vedere i grandi concerti, inclusi i bellissimi show che Baglioni porta in scena da anni, sempre con grandi novità, innovazione e una scarica di grande energia.

Ma aldilà di qualsiasi valutazione o ipotesi, l’annuncio di Claudio Baglioni di lasciare il palco nel 2026 segnerà non solo la fine di un’epoca ben definita e immortale nella musica italiana, ma anche l’ultimo capitolo di una carriera eccezionale che ha influenzato generazioni di ascoltatori e musicisti.

Quindi iniziamo il countdown dei 1.000 giorni di…Claudio Baglioni.

claudio baglioni

Marco Forconi

Musicista da sempre, forte background informatico, lavoro nel settore IT/WEB dal 1995. Ho creato il mio primo sito web nel 1999 e dal 2003 mi occupo di Web Marketing e Comunicazione. Dal 2020 Web Project Manager di Esibirsi soc.coop.
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