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Ascoltare musica mentre si lavora: è utile?

i Pro e Contro di questa abitudine

La domanda su ascoltare musica mentre si lavora o si studia e la sua influenza sulla produttività è un tema che suscita interesse e dibattito.

Molto si è detto e scritto a riguardo, e diversi studi hanno cercato di dare una risposta scientifica a questo quesito universale.

Partiamo dalla base: il cervello e la musica.

È noto che l’ascolto di musica di qualsiasi genere provoca il rilascio di dopamina, un neurotrasmettitore associato al piacere e alla gratificazione, ma come si traduce questo effetto biochimico nella nostra produttività quotidiana?

Gli studi su questo argomento hanno mostrato che l’effetto della musica sulla produttività varia in base alla natura del compito da svolgere.

Per incarichi semplici e ripetitivi, come attività di tipo “copia/incolla”, la musica può essere un ottimo alleato. In questi contesti, numerosi lavoratori hanno segnalato un miglioramento dell’umore e un incremento dell’efficienza quando ascoltano musica.

Questo può essere attribuito alla capacità della musica di creare un ambiente familiare e rilassato, favorendo una maggiore concentrazione e motivazione, ma la situazione cambia quando ci si confronta con compiti che richiedono un elevato livello di concentrazione e creatività.

Esistono vari studi su questi argomento, ma non sembra emergere una risposta univoca, però la maggioranza dice che la concentrazione sul lavoro diminuisce sensibilmente in presenza di musica, soprattutto se questa è nuova dato che il cervello tende a concentrarsi più sulla musica per “conoscerla”.

Ecco perché ascoltare brani che già conosci può essere più efficace rispetto alle nuove uscite

uomo ascolta musica mentre lavora al computer in ufficio

Interessante è anche il ruolo della musica in ambienti di lavoro rumorosi o in open office, dove il rumore ambientale può essere una fonte di distrazione significativa. In questi casi, la musica può fungere da “salvataggio”, creando un ambiente sonoro controllato che aiuta a mantenere la concentrazione.

Quindi, sebbene la musica possa essere un potente stimolo per il buonumore e l’efficienza in determinate circostanze, è fondamentale considerare la natura del lavoro o dello studio che si sta svolgendo, ovvero l’effetto della musica sulla produttività non è univoco ma dipende da diversi fattori, tra cui il tipo di compito, l’ambiente di lavoro e la familiarità con la musica scelta.

Insomma, come sempre la musica non finsice di stupirci, perché non è solo un piacere per le orecchie, ma può trasformarsi in un vero e proprio alleato per la nostra efficienza lavorativa (a patto di saper scegliere il giusto mix).

Quindi ricorda: la prossima volta che vedi un/a collega con le cuffie, potrebbe essere che stia sfruttando questo strumento per lavorare più intensamente…strano, ma vero 😉

Marco Forconi

Musicista da sempre, forte background informatico, lavoro nel settore IT/WEB dal 1995. Ho creato il mio primo sito web nel 1999 e dal 2003 mi occupo di Web Marketing e Comunicazione. Dal 2020 Web Project Manager di Esibirsi soc.coop.
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